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Tavolo da lavoro con bozzetti di industrial design, calibro di precisione e prototipi per il bando Disegni+ 2026

Nazionale

BANDO DISEGNI+ 2026

Contributi per la valorizzazione di disegni e modelli

Le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese ammissibili, entro l’importo massimo di euro 60.000,00 e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.

Micro, piccole e medie imprese con sede in Italia, titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione.

Acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la sua messa in produzione e/o per la sua offerta sul mercato. Il disegno/modello deve essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia. Il disegno/modello deve essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2024 e comunque in data antecedente alla presentazione della domanda di partecipazione ed essere in corso di validità.

Presentazione domande il 17 dicembre 2026 alle 12.00.

    1. Realizzazione di prototipi relativi al disegno/modello registrato;
    2. Realizzazione di stampi relativi al disegno/modello registrato;
    3. Consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del disegno/modello registrato e/o per l’utilizzo di materiali innovativi;
    4. Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, dalla quale emerga con chiarezza la tipologia di certificazione da ottenere (la marcatura CE non rientra tra le tipologie di certificazione ammissibile);
    5. Consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la realizzazione di business plan e/o piano di marketing;
    6. Consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la progettazione ed ideazione dei layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online

Dal 17/12/2026 fino ad esaurimento fondi

Postazione di lavoro con brand identity, manuale di logo design e documenti di registrazione marchi EUIPO e OMPI per il bando Marchi+ 2026

Nazionale

BANDO MARCHI+ 2026

Micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, titolari del marchio oggetto della domanda di partecipazione.

Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse nella misura dell’80% delle spese ammissibili nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di € 6.000. Nel caso in cui l’impresa fosse in possesso della certificazione della parità di genere le agevolazioni sono concesse nella misura dell’85%.

Per la Misura B, le agevolazioni sono concesse nella misura del 90% delle spese ammissibili nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di € 9.000. Nel caso in cui l’impresa fosse in possesso della certificazione della parità di genere le agevolazioni sono concesse nella misura dell’95%.

Misura A – registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni;

Misura B – registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni.

I marchi devono risultare già registrati al momento della domanda di contributo. Sono ammissibili i marchi per i quali il deposito della domanda di registrazione è avvenuta dopo il 1° giugno 2023.

Presentazione domande il 3 Dicembre 2026 alle 12.00.

Spese ammissibili – Misura A

  • Progettazione della rappresentazione. Il servizio si riferisce alla elaborazione della rappresentazione del marchio (ad esclusione del marchio denominativo) e deve essere effettuato da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
  • Assistenza per il deposito. Il servizio si riferisce all’assistenza per la compilazione della domanda di marchio dell’Unione europea ed alle conseguenti attività di deposito presso EUIPO e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  • Ricerche di anteriorità. Il servizio si riferisce all’attività di verifica dell’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio. Il servizio si riferisce all’assistenza prestata in tutte le fasi dei procedimenti di opposizione depositati da soggetti terzi successivamente alla domanda di registrazione del marchio presso EUIPO e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati;
  • Tasse di deposito presso EUIPO.

 

Spese ammissibili – Misura B

  • Progettazione della rappresentazione. Il servizio si riferisce alla elaborazione della rappresentazione del marchio (ad esclusione del marchio denominativo) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO. Il servizio deve essere effettuato da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
  • Assistenza per il deposito. l servizio si riferisce all’assistenza per la compilazione della domanda di marchio internazionale ed alle conseguenti attività di deposito presso UIBM o EUIPO o presso OMPI (per le sole designazioni successive) e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  • Ricerche di anteriorità. Il servizio si riferisce all’attività di verifica dell’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al
    deposito della domanda di registrazione.
    Il servizio si riferisce all’assistenza prestata in tutte le fasi dei procedimenti di opposizione depositati da soggetti terzi successivamente alla domanda di registrazione del marchio presso OMPI e/o all’assistenza prestata di fronte agli uffici nazionali che hanno emesso il rilievo successivamente al deposito della domanda di registrazione presso OMPI. Il servizio deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di partecipazione;
  • Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.

Dal 03/12/2026 fino ad esaurimento fondi

Tavolo da lavoro con disegni tecnici, prototipi meccanici e componentistica industriale per il bando Brevetti+ 2026

Nazionale

BANDO BREVETTI+ 2026

Acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto

Agevolazione a fondo perduto, fino a un massimo dell’80% dei costi ammissibili.

Il limite massimo aumenta ad 85% se l’impresa è in possesso della certificazione della parità di genere.

Contributo massimo: € 140.000,00.

PMI che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • Siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 ovvero siano titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025;
  • Siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2024 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • Siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto UNITARIO a partire dal 1° gennaio 2025, comprendente l’Italia tra gli stati designati;
  • Siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2024, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni “Brevetti+” nell’ambito dei precedenti bandi.

Acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente.

Presentazione domande il 25 Novembre 2026 alle 12.00.

  • Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)
    • Studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, layout prodotto);
    • Progettazione produttiva;
    • Studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL;
    • Progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
    • Analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
    • Test di produzione;
    • Certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda;
    • Servizi di studio, progettazione, ingegnerizzazioni e industrializzazione erogati da università, IRCCS ed enti pubblici di ricerca.
  • Organizzazione e sviluppo
    • Organizzazione dei processi produttivi;
    • Analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
    • Definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
  • Tutela della proprietà industriale
    • Predisposizione accordi di segretezza;
    • Predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto.

Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:

  • Il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio;
  • Nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
  • Le spese richieste per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 20% (venti percento) del totale del piano richiesto.

Dal 25/11/2026 fino ad esaurimento fondi

Pannelli fotovoltaici e pale eoliche al tramonto vicino a un polo industriale, a rappresentare il bando per l'installazione di impianti solari e transizione energetica delle imprese in Emilia-Romagna.

Emilia Romagna

Icona di un lucchetto aperto che indica l'apertura del bando

SUPPORTO ALL’UTILIZZO DI FONTI RINNOVABILI NELLE IMPRESE

Contributi per nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi esistenti o nuovi parcheggi previsti su aree già impermeabilizzate la cui produzione di energia elettrica deve essere destinata all’autoconsumo.

Contributo a fondo perduto nella misura massima del 35% della spesa ritenuta ammissibile.
L’investimento complessivo per la realizzazione degli interventi proposti dovrà avere una dimensione finanziaria minima di €. 70.000,00, iva esclusa.

PMI con unità locale o sede operativa nella quale si realizza il progetto nel territorio della Regione Emilia–Romagna.

Sono ammissibili gli interventi volti alla realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi esistenti o nuovi parcheggi previsti su aree già impermeabilizzate, eventualmente integrati con sistemi di accumulo, la cui produzione di energia elettrica deve essere destinata all’autoconsumo da parte del soggetto richiedente.

Presentazione domande dal 30 settembre 2026 al 15 novembre 2026.

  • Spese per la fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici su pensilina a copertura di parcheggi esistenti o di nuovi parcheggi su aree già impermeabilizzate, comprensive delle strutture di sostegno e di eventuali sistemi di accumulo;
  • Spese per opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli impianti fotovoltaici su
  • pensilina/sistemi di accumulo (nella misura massima del 10 % delle voci di spesa a);
  • Spese per opere di connessione alla rete;
  • Spese per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti (nella misura massima del 10 % delle voci di spesa a) +b)+c));
  • Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 7 % del totale dei costi diretti di cui alla lettera a), b), c)

30/09/2026 - 16/11/2026

Sfera trasparente su un letto di muschio verde che riflette una città sostenibile e alberi, a simboleggiare la transizione ecologica e gli investimenti green del Fondo Energia Emilia-Romagna 2026.

Emilia Romagna

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FONDO ENERGIA 2026

Finanziamenti a tasso agevolato per investimenti in progetti di Green Economy

Finanziamento agevolato fino a € 1.000.000:

  • Tasso di interesse pari allo 0,00% a valere sulla parte di finanziamento avente provvista pubblica (75%);
  • Tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread massimo del 4,99% per la parte di finanziamento con provvista bancaria (25%).

Il Fondo concede, inoltre, un contributo a fondo perduto, che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento. L’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto

Imprese (PMI e grandi), soggetti giuridici che esercitano attività economiche, Società ESCo (Energy Service Company) che:

  • siano iscritte al Registro Imprese (ad esclusione dei liberi professionisti);
  • abbiano localizzazione produttiva in cui si realizza l’investimento in Emilia–Romagna; tale unità locale deve essere presente in visura camerale e qualificata come attiva prima che il Soggetto Gestore proceda ad autorizzare la banca ad erogare il finanziamento richiesto;
  • siano attive alla data di presentazione della domanda.

Interventi a sostegno della promozione dell’efficienza energetica e dell’uso di energia rinnovabile delle imprese.
I progetti agevolabili sono quelli volti a:

  • efficientamento energetico delle imprese;
  • realizzazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo;
  • interventi di miglioramento e adeguamento sismico solo se in associazione ad interventi di cui alle lettere A o B;
  • interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare solo se in associazione ad interventi di cui alle lettere A o B

Presentazione delle domande dal 12 ottobre 2026 al 30 novembre 2026 salvo esaurimento fondi.

12/10/2026 - 30/11/2026

Figure professionali impegnate nella compilazione e firma di documenti contrattuali per l'accesso ai finanziamenti a tasso zero del bando Fondo Starter 2026 della Regione Emilia-Romagna.

Emilia Romagna

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FONDO STARTER 2026

Finanziamenti a tasso agevolato a sostegno dell’avviamento di nuove attività

Finanziamenti agevolati fino a € 500.000 della durata massima di 96 mesi:

  • a tasso zero per il 75% delle spese ammissibili (80% per le imprese femminili);
  • a tasso agevolato per il 25% delle spese ammissibili.

Micro e piccole imprese che risultino:

  • iscritte al Registro delle Imprese da non oltre di cinque anni dalla data di presentazione della domanda;
  • con unità locale in cui si realizza il progetto d’investimento in Emilia-Romagna. Tale unità locale deve essere presente in visura camerale e qualificata come attiva prima che il Soggetto Gestore proceda ad autorizzare la banca ad erogare il finanziamento richiesto.
  • Interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali all’attività;
  • acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
  • spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
  • consulenze tecniche e/o specialistiche;
  • spese del personale adibito al progetto;
  • materiale e scorte;
  • spese per locazione dei locali adibiti ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);
  • Spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione e rendicontazione, parziale e finale, della domanda.

Le voci si spesa relative alle lettere “e, f, g, h, i” non potranno superare complessivamente il 50% del finanziamento richiesto.

Presentazione delle domande dal 12 ottobre 2026 al 30 novembre 2026 salvo esaurimento fondi.

12/10/2026 - 30/11/2026

Mano di una figura professionale che interagisce con un'interfaccia digitale luminosa e flussi di dati, a rappresentare le tecnologie 4.0 e la transizione digitale del bando Voucher Digitalizzazione PMI Piemonte 2026.

Piemonte

Icona di un orologio che indica che il bando è in apertura

Bando Voucher Digitalizzazione PMI Piemonte 2026 (Fondo Perduto fino al 65%)

Contributi per lo sviluppo di progetti di transizione digitali delle PMI piemontesi.

Contributo a fondo perduto in base alla seguente tabella:

% FONDO PERDUTOCONTRIBUTO MINIMOCONTRIBUTO MASSIMO
MICRO IMPRESA65%€ 4.000€ 25.000
PICCOLA IMPRESA60%€ 5.000€ 25.000
MEDIA IMPRESA50%€ 5.000€ 25.000

Micro o Piccole o Medie imprese con sede legale e/o unità locale operativa ove verranno realizzati gli interventi site in Piemonte.

La misura ha l’obiettivo di:

  • stimolare la domanda da parte delle imprese piemontesi di prodotti e servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0;
  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented.

Presentazione domande dalle ore 11:00 del 22.10.2026 alle ore 16:00 del 15.12.2026.

  • beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti;
  • servizi di consulenza, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti;
  • servizi di formazione, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti.

La somma delle spese di cui alle lett. b) e c) non può superare il 30% del totale delle spese ammissibili del progetto di investimento.

22/10/2026 - 15/12/2026

Team di ingegneri e ricercatori al lavoro sullo sviluppo di un prototipo industriale innovativo in laboratorio tecnologico

Emilia Romagna

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Bando Trasferimento Tecnologico Emilia-Romagna

Sostegno a progetti di trasferimento tecnologico finalizzati alla valorizzazione e all’applicazione industriale di risultati di ricerca.

Contributo a fondo perduto:

  • 25% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale (SS);
  • 50% delle spese ammissibili relative alle attività di trasferimento tecnologico (TT).

La spesa minima ammissibile è pari a € 200.000.

PMI con unità locale in cui si realizza il progetto nel territorio della Regione Emilia–Romagna.

Sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività:

  • Sviluppo sperimentale (SS): l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati;
  • Trasferimento tecnologico (TT): percorso operativo che porta un risultato di ricerca verso un’applicazione concreta in impresa, ossia l’insieme delle attività finalizzate alla valorizzazione e all’applicazione in impresa di risultati della ricerca già conseguiti, attraverso il loro adattamento, validazione, dimostrazione e integrazione in contesti produttivi o industriali reali, al fine di sviluppare nuovi prodotti o servizi.

Tutti i progetti dovranno prevedere la realizzazione di un prototipo funzionante o di un dimostratore come attività minima di realizzazione al termine del progetto.

Presentazione domande dal 24/09/2026 al 30/10/2026.

  • Servizi di consulenza specialistica riferibili a brevetti frutto della ricerca e/o acquisizione di know how dall’ente di ricerca;
  • Spese per nuovi “ricercatori”;
  • Software e hardware specialistico;
  • Realizzazione di prototipi;
  • Spese per personale adibito ad attività di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico;
  • Quote di ammortamento o noleggio/affitto (ed altri metodi similari) di strumentazione scientifica, impianti industriali, acquisto di brevetti;
  • Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 7 % del totale dei costi.

24/09/2026 - 30/10/2026

Piemonte

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BANDO EFFICIENTAMENTO DELLE IMPRESE 2026

Finanziamento agevolato: per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, fino al 100% del valore del progetto con intervento di risorse PR FESR pari al 70% a tasso zero e con risorse bancarie per il rimanente 30%.

Contributo a fondo perduto: solo per le PMI, un contributo a fondo perduto quantificato sulla base dell’ESL disponibile e nei limiti riportati dal bando.

Piccole medie imprese (PMI), piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione, attive e iscritte al Registro Imprese.

Linea b) Efficientamento produttivo delle imprese:

  1. progetti di miglioramento della competitività: investimenti finalizzati a diversificazione produttiva e/o di fornitura di servizi; innovazione di prodotto; trasformazione del processo produttivo, anche con il fine di innalzare il livello di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori;
  2. progetti green di miglioramento della competitività: investimenti finalizzati a migliorare la competitività, come definiti al precedente punto 1, unitamente ad obiettivi di incremento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.

Le domande relative alla Linea B potranno essere presentate a partire dalle ore 9:00 del giorno 07/07/2026 al 29/10/2028.

  • Spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti;
  • Spese per installazione e posa in opera degli impianti;
  • Spese per diritti di proprietà intellettuale;
  • Spese per progettazione e sviluppo.

l’importo minimo dei progetti non potrà essere inferiore ad:

  • € 50.000,00 per le piccole imprese,
  • € 100.000,00 per le medie imprese,
  • € 250.000,00 per le piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione.

07/07/2026 - 28/10/2028

Piemonte

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BANDO DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE 2026

Finanziamento agevolato: per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, fino al 100% del valore del progetto con intervento di risorse PR FESR pari al 70% a tasso zero e con risorse bancarie per il rimanente 30%.

Contributo a fondo perduto: solo per le PMI, un contributo a fondo perduto quantificato sulla base dell’ESL disponibile e nei limiti riportati dal bando.

Piccole medie imprese (PMI), piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione, attive e iscritte al Registro Imprese.

Linea a) Digitalizzazione delle imprese:

  1. progetti di digitalizzazione: investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity; sistemi integrati; commercio elettronico, e–business e processi aziendali in rete; tecnologie emergenti;
  2. progetti di digitalizzazione green: progetti di digitalizzazione finalizzati all’aumento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.

Le domande relative alla Linea A potranno essere presentate a partire dalle ore 9:00 del giorno 13/10/2026 al 29/10/2028;

  • Spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti;
  • Spese per installazione e posa in opera degli impianti;
  • Spese per diritti di proprietà intellettuale;
  • Spese per progettazione e sviluppo.

l’importo minimo dei progetti non potrà essere inferiore ad:

  • € 50.000,00 per le piccole imprese,
  • € 100.000,00 per le medie imprese,
  • € 250.000,00 per le piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione.

13/10/2026 - 29/10/2028

Lombardia

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BANDO RINNOVA VEICOLI 2027

Contributo a fondo perduto variabile da € 2.500 a € 30.000 in base alla categoria e alla classe emissiva dei veicoli acquistati.

  • Micro, Piccole e Medie Imprese;
  • Imprese Sociali iscritte al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale Terzo Settore;
  • Enti del terzo settore.

Con sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese e/o al REA in una delle Camere di Commercio della Lombardia.

La sostituzione del parco veicolare regionale circolante più obsoleto e inquinante per il miglioramento della qualità dell’aria.

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 2 marzo 2027 fino alle ore 16.00 del 30 settembre 2027.

Acquisto di veicoli per il trasporto di persone o di merci (in conto proprio o in conto terzi) di categorie:

  1. L elettrico, M1, M2, N1, N2 o N3, utilizzati anche per il trasporto in conto proprio o in conto terzi, in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti (come individuati all’art. 47, comma 2, lett. C) del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 “Nuovo codice della strada– CdS” in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti);
  2. velocipedi a pedalata assistita per il trasporto merci come definito nei commi 1 e 2 dell’art. 50 del Codice della Strada (e–cargo bike a zero emissioni).

L’acquisto deve avvenire a fronte della radiazione del veicolo in possesso.

02/03/2027 - 31/08/2027

Sud Italia

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BANDO INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0 PER LE IMPRESE DEL SUD

Le agevolazioni potranno coprire fino al 75% delle spese, di cui il 35% nella forma del contributo a fondo perduto (contributo in conto impianti) e il 40% nella forma del finanziamento agevolato, senza interessi, secondo un piano di ammortamento della durata massima di 7 anni.

Micro, piccole e medie imprese delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, attive e con almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle
imprese.

Programmi di investimento innovativi, sostenibili e a elevato contenuto tecnologico, in linea con il piano Transizione 4.0.

Pre–informativa. In attesa di provvedimento ministeriale.

  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili;
  • programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali;
  • acquisizione di certificazioni ambientali;
  • spese per servizi avanzati di consulenza specialistica ed energetica.

Le spese ammissibili dovranno essere comprese tra l’importo di € 750.000,00 e di €5.000.000,00.

Dal 06/10/2026 fino ad esaurimento fondi

Imprenditore che punta il dito verso l'alto con skyline di Milano in doppia esposizione per bando nuove imprese Lombardia 2026.

Lombardia

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Bando nuove impresa 2026

Sostegno per l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità

Contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di 10.000 euro.
I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 3.000 euro.

  • MPMI che hanno aperto una nuova impresa in Lombardia a decorrere dal 1°giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026;
  • Lavoratori autonomi con partita IVA individuale;
  • Professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva.

Il bando finanzia la creazione o l’apertura di nuove attività, sostenendo economicamente i costi iniziali attraverso contributi a fondo perduto. L’obiettivo è promuovere l’autoimprenditorialità e rafforzare il tessuto economico locale.

Presentazione delle domande di contributo dal 30 aprile 2026 al 29 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria.

  • acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi;
  • acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software;
  • acquisto di hardware;
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità;
  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa
  • onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa
  • spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale;
  • canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
  • sviluppo di un piano di comunicazione
  • spese generali.

30/04/2026 - 29/09/2027

Icona digitale di una nuvola (cloud) con un lucchetto stilizzato su sfondo blu scuro, rappresentazione dei voucher per la cybersecurity e la sicurezza informatica aziendale.

Nazionale

Icona di un orologio che indica che il bando è in apertura

Voucher cloud e cybersecurity

Finanziamento a fondo perduto in sostegno alle imprese per l’acquisizione di soluzioni tecnologiche di cloud computing e cyber security.

Contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili.
Le agevolazioni non potranno superare, in ogni caso, l’importo di 20 mila euro.

PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero territorio nazionale che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

L’incentivo è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.

Termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi saranno definiti con successivo provvedimento direttoriale.

  • soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
  • soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
  • servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;
  • servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e–commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione

10/11/2026 - 20/01/2027

Vista dall'alto di due professionisti che interagiscono con smartphone sopra un'interfaccia grafica digitale blu con icone di cloud computing, grafici di analisi dati e una rete globale stilizzata.

Sardegna

Icona di un lucchetto aperto che indica l'apertura del bando

BANDO TRANSIZIONE DIGITALE PMI 2026 – 2027

Aiuti alle imprese sarde per la transizione digitale

Contributo a fondo perduto a scelta tra:

  • De-Minimis: Intensità base del 70%, incrementabile con premialità fino al 90%.
  • GBER: Varia in base alla dimensione dell’impresa e al tipo di costo, non incrementabile con premialità.

Contributo minimo: € 50.000 – Contributo massimo: € 200.000.

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), inclusi i liberi professionisti, che realizzano il progetto in Sardegna

Il bando sostiene la realizzazione di Piani di Digitalizzazione (di seguito PdD) aventi ad oggetto l’introduzione delle più moderne tecnologie digitali esistenti e riconducibili all’area di specializzazione “ICT” della Strategia di specializzazione intelligente regionale (S3) , con particolare riferimento alle tecnologie per la transizione digitale.

Presentazione domande dalle ore 12:00 del 02/03/2026 e fino alle ore 12:00 del 31/03/2027.

  • Investimenti Produttivi (IP): Attivi materiali (macchinari, hardware) e immateriali (software, licenze, certificazioni).
  • Servizi di Consulenze (SC): Include Assessment (obbligatorio POST-Intervento), consulenza per innovazione e formazione
  • Spese per il personale (SP): Riconosciute forfettariamente al 20% dei costi diretti (A+B).
  • Spese Generali (SG): Riconosciute forfettariamente al 7% dei costi diretti (A+B+C).

02/03/2026 - 31/03/2027

Lombardia

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Bando Certificazione Parità di Genere 2025–2027

Il bando regionale dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 4.658.566,80 euro, che è ripartita tra le due linee di finanziamento:

  • 40% – Linea A) per “Servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione”
  • 60% – Linea B) per “Servizio di certificazione della parità di genere”

Il contributo è concesso a fondo perduto, sotto forma di voucher aziendale, e copre fino all’80% delle spese ammissibili (Iva esclusa) e prevede massimali differenziati in base alla dimensione aziendale.

Numero di dipendentiValore massimo voucher per servizi consulenziali (LINEA A)Valore massimo voucher per servizi consulenziali (LINEA B)
da 1 a 9 dipendenti2.500€2.000€
da 10 a 49 dipendenti4.000€4.000€
da 50 a 125 dipendenti5.000€7.000€
oltre 125 dipendenti7.000€9.000€

La dimensione aziendale è legata al numero dei dipendenti assunti nelle sedi operative localizzate sul territorio regionale (sono esclusi dal conteggio tirocinanti, collaboratori d’impresa, contratti di lavoro intermittenti e i componenti del Consiglio di amministrazione).

 

Il bando si rivolge esclusivamente a micro, piccole e medie imprese (Mpmi), come definite dal Regolamento Ue 651/2014, che esercitano attività economica e possiedono i seguenti requisiti al momento della domanda:

  • Iscrizione e attività regolare nel Registro delle Imprese o titolarità di partita Iva attiva;
  • Presenza di almeno un dipendente in organico;
  • Presenza di una sede operativa o di domicilio fiscale in Lombardia;
  • Regolarità contributiva e rispetto della normativa sugli aiuti di Stato “de minimis”;
  • Rispetto della legge 68/1999 sul collocamento mirato e della trasmissione del rapporto sulla situazione del personale ex articolo 46 del Dlgs 198/2006;
  • Assenza di situazione concorsuali o fallimentari.

Sono invece escluse le grandi imprese, le pubbliche amministrazioni, le associazioni di categoria e i soggetti che forniscono i servizi consulenziali previsti dal bando stesso, per evitare conflitti di interesse.

Il bando “Verso la certificazione della parità di genere” rappresenta un importante strumento per consolidare la cultura dell’equità all’interno delle imprese lombarde. Attraverso un sostegno concreto alle imprese, Regione Lombardia intende promuovere modelli di gestione più inclusivi e sostenibili, riconoscendo che la parità di genere non è solo una questione di giustizia sociale, ma anche un fattore strategico di competitività e innovazione. Le aziende che sceglieranno di partecipare a questa misura potranno non solo beneficiare di un contributo per ottenere un riconoscimento ufficiale, ma anche migliorare il proprio posizionamento nel mercato, contribuendo attivamente a un sistema produttivo più equo e moderno. L’adozione della UNI/PdR 125:2022 e il conseguimento della certificazione portano vantaggi alle imprese sia reputazionali sia economici:

  • sgravi contributivi (fino a 50mila euro l’anno per azienda, ex lege 162/2021);
  • punteggi premiali nei bandi pubblici e nelle gare d’appalto (ai sensi del Dl 36/2022);
  • maggiore attrattività aziendale verso talenti e stakeholder sensibili alla responsabilità sociale;
  • miglioramento del benessere organizzativo e produttivo interno.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 12.00 del 28 aprile 2025 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque entro le ore 12.00 del 30 giugno 2027.

 

Il bando è articolato in due linee di finanziamento:

LINEA A – Servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione
Sostegno alle imprese che intendono avviare analisi organizzative, piani strategici e modelli gestionali per allinearsi ai requisiti della UNI/PdR 125:2022.

Le consulenze devono essere fornite da soggetti selezionati da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia tramite apposita procedura centralizzata.

LINEA B – Servizio di certificazione della parità di genere
Contributo per le spese sostenute per ottenere la certificazione rilasciata da organismi accreditati ai sensi del Regolamento (CE) 765/2008 e del Dm 29 aprile 2022.

Le spese riconosciute variano in funzione della linea di finanziamento:

Per la linea A:  sono ammissibili i costi per servizi di consulenza specialistica finalizzati a preparare l’impresa all’ottenimento della certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022). Rientrano tra le spese ammissibili:

  • Analisi organizzativa e dei processi interni per individuare lo stato aziendale rispetto alla parità di genere;
  • Individuazione dei gap rispetto ai requisiti richiesti per la certificazione (tramite indicatori chiave di performance);
  • Elaborazione di un piano strategico di azione per promuovere la parità e colmare i divari rilevati;
  • Supporto per l’impostazione di un modello di implementazione, monitoraggio e misurazione dei risultati;
  • Accompagnamento nella creazione di sistemi interni e competenze specifiche per gestire la strategia di parità di genere, anche in vista del rinnovo della certificazione ogni due anni.

Per la linea B: rientrano tra le spese ammissibili i costi sostenuti per l’ottenimento effettivo della certificazione, rilasciata da un organismo di valutazione della conformità accreditato da Accredia ai sensi del Reg. (CE) n. 765/2008 e in conformità alla prassi UNI/PdR 125:2022.
Le spese ammissibili riguardano quindi:

  • Onorari dell’ente certificatore per la verifica di conformità e il rilascio del certificato;
  • Costi delle attività di audit e delle verifiche ispettive previste dal processo di certificazione;
  • Eventuali costi amministrativi o di gestione direttamente legati alla procedura di certificazione.

Non sono ammissibili spese sostenute prima della data di concessione del contributo, né costi relativi a fornitori non inclusi negli elenchi ufficiali.

 

28/04/2025 - 30/06/2027

Scrivania con computer portatile, taccuino, smartphone con grafico finanziario e simbolo percentuale, a rappresentare analisi e investimenti.

Lombardia

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BANDO INVESTIMENTI LINEA IMPRESA EFFICIENTE

Sostegno per progetti di investimento in efficientamento energetico

L’agevolazione si compone di:

  • un contributo a fondo perduto determinato in percentuale sul totale delle spese ammissibili a seconda del regime di aiuto applicato e della dimensione di impresa;
  • una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine concesso ed erogato dai soggetti finanziatori

PMI che alla data di presentazione della domanda di partecipazione siano:

  • regolarmente costituite, iscritte e attive con almeno due bilanci depositati e sede operativa nella quale realizzare il progetto in Lombardia;
  • rientranti nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring.

Progetti di investimento con un valore compreso tra 100 mila e 5 milioni di euro, dedicati all’efficientamento energetico.

Presentazione domande dal 16 settembre 2025.

  • macchinari, impianti di produzione, attrezzature e hardware;
  • sistemi di domotica per il risparmio energetico e/o apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione non LED e/o sistemi di monitoraggio dei consumi energetici;
  • impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b);
  • impianti di cogenerazione ad alto rendimento solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b);
  • impianti per la produzione di energia termica a fonti rinnovabili, solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b)
  • impianti per la produzione di energia termica non alimentati a fonti fossili diversi da quelli di cui alla voce e) per un importo massimo pari al doppio della voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b)
  • sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia prodotta solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b)
  • spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione del progetto per un importo massimo pari al 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a g).

Dal 16/09/2025 fino ad esaurimento fondi

Calabria

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BANDO PER LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE

Ottenimento della “certificazione della parità di genere” secondo la prassi UNI/PdR 125:2022

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto ed è calcolato in base al numero dei dipendenti dell’azienda:

Numero DipendentiLinea 1: Contributo per l'acquisto dei servizi propedeutici al conseguimento della certificazioneLinea 2: Contributo per le spese sostenute per ottenere la certificazione
Da 1 a 9€2.200,00€2.400,00
Da 10 49€4.000,00€4.800,00
Da 50 a 125€6.000,00€7.200,00
Da 126 a 249€7.500,00€9.600,00

 

Sono ammesse a presentare domanda di contributo le PMI che hanno almeno un (1) dipendente in pianta organica e con sede operativa sul territorio della Regione Calabria.
In particolare, i destinatari sono lavoratrici e lavoratori con le seguenti tipologie contrattuali:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato;
  • contratto di apprendistato;
  • soci-lavoratori di cooperative;

Il bando intende contrastare lo svantaggio occupazionale, incentivare l’occupazione femminile e promuovere nel tessuto imprenditoriale la concreta parità di genere, accompagnando le PMI nel percorso che le conduca alla certificazione.

Presentazione delle domande dal 31 gennaio 2025 fino a esaurimento delle risorse.

Sono previste due linee di finanziamento:

  • Linea 1: prevede il contributo per attività di consulenza preparatorie all’ottenimento della certificazione della parità di genere, quali:
    • analisi organizzativa e dei processi interni della PMI per identificare lo stato iniziale dell’organizzazione con riferimento alla parità di genere;
    • individuazione dei divari esistenti tra lo stato attuale e i requisiti richiesti per l’ottenimento della certificazione della parità di genere;
    • supporto per la stesura del piano strategico di azione per l’attuazione di una politica aziendale che promuova e garantisca la parità di genere, finalizzato alla rimozione dei divari rilevati;
    • supporto all’impostazione di un modello di implementazione delle azioni pianificate e di monitoraggio e misurazione dello stato di avanzamento dei risultati;
    • accompagnamento all’individuazione di sistemi interni e competenze specifiche per la gestione della strategia di parità di genere.
  • Linea 2: è la linea di contributo per le spese relative ai servizi di certificazione sostenute dai beneficiari per l’ottenimento e il rilascio della certificazione della parità di genere.

Dal 31/01/2025 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

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FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – INSERIMENTO NUOVI MERCATI

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Lombardia

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PACCHETTO INVESTIMENTI – LINEA SVILUPPO AZIENDALE

Favorire la flessibilità produttiva ed organizzativa

L’agevolazione si compone di:

  • una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine:
  • un contributo a fondo perduto in percentuale variabile a seconda della dimensione aziendale

Piccole, medie Imprese e MidCap che esercitano attività con sede operativa in Lombardia;

Il bando favorisce i piani di sviluppo aziendale finalizzati all’ammodernamento e ampliamento produttivo fino ad un massimo di 3.000.000,00 di euro.

  • Acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi;
  • Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
  • Acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione;
  • Opere murarie, opere di bonifica e impiantistica (se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alla prima voce di spesa), nel limite del 20% di tale voce;

Dal 07/02/2024 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

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FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – TEMPORANY MANAGER

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

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FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – CERTIFICAZIONI

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

Icona di un lucchetto aperto che indica l'apertura del bando

FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – E-COMMERCE

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

Icona di un lucchetto aperto che indica l'apertura del bando

FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – FIERE ED EVENTI

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

Icona di un lucchetto aperto che indica l'apertura del bando

FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – TRANSAZIONE DIGITALE TECNOLOGICA

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

Icona di un lucchetto aperto che indica l'apertura del bando

NUOVA SABATINI

Misura a sostegno degli investimenti per acquistare macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, nonché hardware, software e tecnologie digitali

Contributo statale in conto impianti determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti “ordinari”;
  • 3,575% per gli investimenti in beni 4.0;
  • 3,575% per gli investimenti green;
  • 5,5% per gli investimenti “4.0” delle PMI del Mezzogiorno (“Nuova Sabatini Sud”).

Micro, piccole e medie Imprese

Acquisto di beni strumentali nuovi:

  1. Beni strumentali nuovi ad uso produttivo, correlati all’attività di impresa, che presentino autonomia funzionale (impianti, macchinari e attrezzature).
  2. Software e tecnologie digitali.

 

Non sono ammessi investimenti per l’acquisto di terreni e fabbricati, beni usati o rigenerati.

Spese per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché di hardware, software e tecnologie digitali.

Dal 01/01/2024 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

Icona di un lucchetto aperto che indica l'apertura del bando

GREEN NEW DEAL

Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto con possibilità di una parte a finanziamento agevolato che deve essere necessariamente accompagnato da un finanziamento bancario.

Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, singolarmente o in forma congiunta.

Attività innovative di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, per la creazione o il significativo miglioramento di prodotti, processi e servizi, che devono perseguire gli obiettivi del Green and Innovation Deal, quali:

  • la decarbonizzazione per un’economia circolare;
  • la riduzione e sostituzione di materiali plastici;
  • la rigenerazione urbana;
  • mitigazione dei fenomeni del cambiamento climatico nei territori a rischio.

Le spese ammissibili strettamente legate alla realizzazione dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sono:

  • Personale dell’impresa (ricercatori, tecnici, personale ausiliario) escluso il
    personale amministrativo, commerciale e contabile;
  • Strumenti e attrezzature;
  • Servizi di consulenza e relativi all’acquisizione od ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, brevetti, know how;
  • Materiali utilizzati;
  • Spese generali relative al progetto.

Dal 04/11/2022 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

Icona di un lucchetto aperto che indica l'apertura del bando

SMART&START

Incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative

Finanziamento a tasso zero:

Senza alcuna garanzia, a copertura dell’80% delle spese ammissibili.

Questa percentuale può salire al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, oppure se tra i soci è presente un esperto col titolo di dottore di ricerca italiano (o equivalente) che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia

  • Start-up innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi;
  • Le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa.

Acquisto di beni di investimento, servizi, spese del personale e costi di funzionamento aziendale.

Piani di impresa con spese comprese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro, per acquistare beni di investimento, servizi, spese del personale e costi di funzionamento aziendale.
Il progetto imprenditoriale deve possedere almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • avere un significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  • essere orientato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
  • essere finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica e privata.

Dal 20/01/2022 fino ad esaurimento fondi