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Nazionale

BANDO ISI-INAIL 2025

Sostegno a progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura: ù
    • fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
    • fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro;
Non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

  • Imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • Enti del terzo settore limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del
    rischio da movimentazione manuale di persone.

Sono finanziabili i progetti di investimento finalizzati al miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Il bando prevede i seguenti Assi di Finanziamento:

  • Asse 1.1: progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici;
  • Asse 1.2: progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • Asse 2: progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;
  • Asse 3: progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • Asse 4: progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
  • Asse 5: progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

NOVITÀ 2025: Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti dal
Bando.

In attesa della comunicazione della data di presentazione delle domande.

Date in definizione

Emilia Romagna

BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE 2026 – 2027

Sostegno a progetti di internazionalizzazione delle P.M.I. e aggregazioni di P.M.I.

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili, fino a un massimo di:

  • € 30.000,00 per le imprese partecipanti in forma singola;
  • € 140.000,00 per le aggregazioni.

Soggetti economici regolarmente costituiti, attivi e iscritti al Registro delle imprese o al REA della Camera di Commercio competente in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere dimensione di Micro, Piccola o Media impresa;
  • avere l’unità operativa pertinente con le attività progettuali situata in Emilia-Romagna;
  • essere in possesso di polizza assicurativa contro rischi catastrofali c.d. “CAT NAT”.

Interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo fino a due paesi esteri e che si avvalgano di consulenze e partecipazione a massimo 4 fiere nei paesi obiettivo.

Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 11.00 del 24 febbraio 2026 alle ore 16.00 del 13 marzo 2026.
La Regione procederà alla chiusura anticipata della suddetta finestra al raggiungimento di un numero massimo di 300 domande presentate.

  • Partecipazione a massimo 4 fiere internazionali svolte esclusivamente in presenza e dal 24/02/2026 al 31/12/2027;
  • Consulenze per:
    • temporary export manager e/o digital export manager;
    • ideazioni di un piano marketing e/o di un piano di comunicazione sui paesi target;
    • realizzazione di B2B.
  • Costi generali.

24/02/2026 - 13/03/2026

Emilia Romagna

Bando 2025 per il Sostegno allo Sviluppo delle Startup Innovative

Contributo a fondo perduto nella misura massima del 60% delle spese ammissibili.

Micro, piccole e medie imprese con unità locale oggetto dell’investimento in Emilia-Romagna che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite e attive;
  • risultare registrate nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative.

Progetti finalizzati alla realizzazione di piani imprenditoriali che contribuiscano al rafforzamento della “business idea” e all’avanzamento del ciclo di sviluppo della startup, aventi ad oggetto:

  •  sviluppo del prodotto ovvero della soluzione tecnologica offerta dalla startup;
  • sviluppo, messa a punto, implementazione del modello di business;
  • sviluppo commerciale e internazionalizzazione;
  • rafforzamento team imprenditoriale e struttura organizzativa.

Presentazione domande dal 27 novembre 2025 fino al 30 gennaio 2026.

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:

  1. Acquisto, noleggio o leasing di impianti, macchinari industriali ed attrezzature scientifiche.
  2. Acquisto e/o abbonamento a licenze di utilizzo di titoli di brevetti e di software;
  3.  Affitto/noleggio di laboratori scientifici per attività di ricerca e test;
  4. Spese per la realizzazione di prototipi;
  5. Consulenze per progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo e certificazione di soluzioni innovative pertinenti al progetto, supporto allo sviluppo di un piano di internazionalizzazione, altre consulenze specialistiche connesse al progetto;
  6. Spese per partecipazione a fiere (max 4 fiere) in Italia e/o all’estero;
  7. Spese per trasferte ovvero viaggio, vitto, alloggio del team descritto in domanda;
  8. Costi diretti per personale dipendente a tempo determinato e indeterminato;
  9. Spese generali calcolate nella misura del 7% del totale di tutte le voci di spesa da 1 a 8.

I progetti devono prevedere un investimento complessivo non inferiore a:
120.0000 € per le startup iscritte al Registro Imprese con anzianità di iscrizione fino a 3 anni;
250.000 € per le startup iscritte al Registro Imprese con anzianità di iscrizione da più di 3 anni.

27/11/2025 - 30/01/2026

Lombardia

Bando Certificazione Parità di Genere 2025–2027

Il bando regionale dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 4.658.566,80 euro, che è ripartita tra le due linee di finanziamento:

  • 40% – Linea A) per “Servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione”
  • 60% – Linea B) per “Servizio di certificazione della parità di genere”

Il contributo è concesso a fondo perduto, sotto forma di voucher aziendale, e copre fino all’80% delle spese ammissibili (Iva esclusa) e prevede massimali differenziati in base alla dimensione aziendale.

Numero di dipendentiValore massimo voucher per servizi consulenziali (LINEA A)Valore massimo voucher per servizi consulenziali (LINEA B)
da 1 a 9 dipendenti2.500€2.000€
da 10 a 49 dipendenti4.000€4.000€
da 50 a 125 dipendenti5.000€7.000€
oltre 125 dipendenti7.000€9.000€

La dimensione aziendale è legata al numero dei dipendenti assunti nelle sedi operative localizzate sul territorio regionale (sono esclusi dal conteggio tirocinanti, collaboratori d’impresa, contratti di lavoro intermittenti e i componenti del Consiglio di amministrazione).

 

Il bando si rivolge esclusivamente a micro, piccole e medie imprese (Mpmi), come definite dal Regolamento Ue 651/2014, che esercitano attività economica e possiedono i seguenti requisiti al momento della domanda:

  • Iscrizione e attività regolare nel Registro delle Imprese o titolarità di partita Iva attiva;
  • Presenza di almeno un dipendente in organico;
  • Presenza di una sede operativa o di domicilio fiscale in Lombardia;
  • Regolarità contributiva e rispetto della normativa sugli aiuti di Stato “de minimis”;
  • Rispetto della legge 68/1999 sul collocamento mirato e della trasmissione del rapporto sulla situazione del personale ex articolo 46 del Dlgs 198/2006;
  • Assenza di situazione concorsuali o fallimentari.

Sono invece escluse le grandi imprese, le pubbliche amministrazioni, le associazioni di categoria e i soggetti che forniscono i servizi consulenziali previsti dal bando stesso, per evitare conflitti di interesse.

Il bando “Verso la certificazione della parità di genere” rappresenta un importante strumento per consolidare la cultura dell’equità all’interno delle imprese lombarde. Attraverso un sostegno concreto alle imprese, Regione Lombardia intende promuovere modelli di gestione più inclusivi e sostenibili, riconoscendo che la parità di genere non è solo una questione di giustizia sociale, ma anche un fattore strategico di competitività e innovazione. Le aziende che sceglieranno di partecipare a questa misura potranno non solo beneficiare di un contributo per ottenere un riconoscimento ufficiale, ma anche migliorare il proprio posizionamento nel mercato, contribuendo attivamente a un sistema produttivo più equo e moderno. L’adozione della UNI/PdR 125:2022 e il conseguimento della certificazione portano vantaggi alle imprese sia reputazionali sia economici:

  • sgravi contributivi (fino a 50mila euro l’anno per azienda, ex lege 162/2021);
  • punteggi premiali nei bandi pubblici e nelle gare d’appalto (ai sensi del Dl 36/2022);
  • maggiore attrattività aziendale verso talenti e stakeholder sensibili alla responsabilità sociale;
  • miglioramento del benessere organizzativo e produttivo interno.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 12.00 del 28 aprile 2025 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque entro le ore 12.00 del 30 giugno 2027.

 

Il bando è articolato in due linee di finanziamento:

LINEA A – Servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione
Sostegno alle imprese che intendono avviare analisi organizzative, piani strategici e modelli gestionali per allinearsi ai requisiti della UNI/PdR 125:2022.

Le consulenze devono essere fornite da soggetti selezionati da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia tramite apposita procedura centralizzata.

LINEA B – Servizio di certificazione della parità di genere
Contributo per le spese sostenute per ottenere la certificazione rilasciata da organismi accreditati ai sensi del Regolamento (CE) 765/2008 e del Dm 29 aprile 2022.

Le spese riconosciute variano in funzione della linea di finanziamento:

Per la linea A:  sono ammissibili i costi per servizi di consulenza specialistica finalizzati a preparare l’impresa all’ottenimento della certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022). Rientrano tra le spese ammissibili:

  • Analisi organizzativa e dei processi interni per individuare lo stato aziendale rispetto alla parità di genere;
  • Individuazione dei gap rispetto ai requisiti richiesti per la certificazione (tramite indicatori chiave di performance);
  • Elaborazione di un piano strategico di azione per promuovere la parità e colmare i divari rilevati;
  • Supporto per l’impostazione di un modello di implementazione, monitoraggio e misurazione dei risultati;
  • Accompagnamento nella creazione di sistemi interni e competenze specifiche per gestire la strategia di parità di genere, anche in vista del rinnovo della certificazione ogni due anni.

Per la linea B: rientrano tra le spese ammissibili i costi sostenuti per l’ottenimento effettivo della certificazione, rilasciata da un organismo di valutazione della conformità accreditato da Accredia ai sensi del Reg. (CE) n. 765/2008 e in conformità alla prassi UNI/PdR 125:2022.
Le spese ammissibili riguardano quindi:

  • Onorari dell’ente certificatore per la verifica di conformità e il rilascio del certificato;
  • Costi delle attività di audit e delle verifiche ispettive previste dal processo di certificazione;
  • Eventuali costi amministrativi o di gestione direttamente legati alla procedura di certificazione.

Non sono ammissibili spese sostenute prima della data di concessione del contributo, né costi relativi a fornitori non inclusi negli elenchi ufficiali.

 

28/04/2025 - 30/06/2027

Persona utilizza un tablet con elementi digitali colorati che rappresentano l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese in Sicilia.

Sicilia

BANDO DIGIT IMPRESE AZIONE 1.2.2

Sostegno per la digitalizzazione delle imprese e azioni di sistema per il digitale

Contributi in conto impianti, fino ad una misura massima dell’80% della spesa ritenuta ammissibile.

PMI costituite e attive da almeno 12 mesi, con sede legale o unità locale attiva nel territorio della Regione Siciliana e con almeno un bilancio depositato.

Sono finanziabili i programmi di investimento finalizzati all’introduzione di soluzioni digitali ad alto contenuto tecnologico al fine di accelerare il processo d transizione digitale del MPMI regionali.

Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 13/11/2025.

  • consulenze specialistiche per la realizzazione della diagnosi digitale ex-ante ed ex-post il cui costo non può superare il 5% del costo totale ammissibile;
  • consulenze specialistiche, in materia di innovazione tecnologica, finalizzate all’acquisizione e/o allo sviluppo ed implementazione di soluzioni tecnologiche digitali di base ed evolute;
  • acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali di base (es. soluzioni di informatica, software di gestione amministrativa e contabile, software di gestione delle scorte di magazzino, e-commerce, software CRM, etc.);
  • acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali evolute: tecnologie abilitanti;
  • acquisto di attrezzature tecnologiche, programmi e servizi informatici funzionali all’introduzione di tecnologie digitali evolute.

Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere superiore a:

  • € 60.000,00 per le microimprese;
  • € 100.000,00 per le piccole imprese;
  • € 150.000,00 per le medie imprese.

Per tutte le tipologie di sostegni/programmi di investimenti è prescritta una soglia minima pari ad € 20.000,00.

Dal 13/11/2025 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

BANDO MACHI+ 2025

TUTELA DEI MARCHI ALL’ESTERO

Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse nella misura dell’80% delle spese ammissibili nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di € 6.000.

Per la Misura B, le agevolazioni sono concesse nella misura del 90% delle spese ammissibili nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di € 9.000.

Micro, piccole e medie imprese con sede in Italia, titolari del marchio oggetto della domanda di partecipazione.

Misura A –  registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni;

Misura B –  registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni.

I marchi devono risultare già registrati al momento della domanda di contributo. Sono ammissibili i marchi per i quali il deposito della domanda di registrazione è avvenuta dopo il 1° gennaio 2022.

Domande a partire dalle ore 12:00 del 4 dicembre 2025.

  • Consulenze per la progettazione della rappresentazione;
  • Servizi di assistenza per il deposito;
  • Ricerche di anteriorità;
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione;
  • Tasse di deposito presso EUIPO (misura A) o presso OMPI (misura B).

Dal 04/12/2025 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

BANDO DISEGNI+ 2025

Contributi per la valorizzazione di disegni e modelli

Le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese ammissibili, entro l’importo massimo di euro 60.000,00 e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.

Micro, piccole e medie imprese con sede in Italia, titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione.

Acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la sua messa in produzione e/o per la sua offerta sul mercato. Il disegno/modello deve essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia. Il disegno/modello deve essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2023 e comunque in data antecedente alla presentazione della domanda di partecipazione ed essere in corso di validità.

Domande a partire dal 18 dicembre 2025.

  • Realizzazione di prototipi relativi al disegno/modello registrato;
  • Realizzazione di stampi relativi al disegno/modello registrato;
  • Consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del disegno/modello registrato e/o per l’utilizzo di materiali innovativi;
  • Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, dalla quale emerga con chiarezza la tipologia di certificazione da ottenere (la marcatura CE non rientra tra le tipologie di certificazione ammissibile);
  • Consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la realizzazione di business plan, piano di marketing, analisi del mercato e/o per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello (ai fini della cedibilità dello stesso);
  • Consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la progettazione ed ideazione dei layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online;
  • Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione e/o per accordi di licenza (effettivamente sottoscritti) relativi al disegno/modello registrato.

Dal 18/12/2025 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

BANDO BREVETTI+ 2025

Acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto

Agevolazione a fondo perduto, fino a un massimo dell’80% dei costi ammissibili.
Contributo massimo: € 140.000,00.

PMI che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2024 ovvero siano titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2024;
  • siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2023 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2024 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto UNITARIO a partire dal 1° gennaio 2024, comprendente l’Italia tra gli stati designati;
  • siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2023, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni “Brevetti+” nell’ambito dei precedenti bandi.

Acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente.

Presentazione domande dalle ore 12:00 del 20 novembre 2025.

  • Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)
    • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, layout prodotto);
    • progettazione produttiva;
    • studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL;
    • progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
    • analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
    • test di produzione;
    • certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
  • Organizzazione e sviluppo
    • organizzazione dei processi produttivi;
    • analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
    • definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
  • Trasferimento tecnologico
    • predisposizione accordi di segretezza;
    • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
    • contratto di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati).

Dal 20/11/2025 fino ad esaurimento fondi

Toscana

BANDO INNOVAZIONE STRATEGICA MODA

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale.
L’intensità dell’aiuto relativa ai costi in investimenti innovativi e produttivi dipende dall’investimento attivato in base alla combinazione delle spese e alle tipologie di servizi, nonché dalla dimensione di impresa.

PMI operanti nel settore Moda con sede locale oggetto dell’investimento in Toscana.
Il soggetto richiedente deve possedere l’affidabilità economico-finanziaria in rapporto alla dimensione finanziaria del progetto presentato.

Saranno finanziati progetti di innovazione, finalizzati a introdurre:

  • innovazione di processo, attraverso l’adozione di un nuovo metodo di produzione o distribuzione, oppure il miglioramento significativo di quelli esistenti con conseguenti cambiamenti rilevanti nelle tecniche operative, nelle attrezzature utilizzate o nei software impiegati; e/o
  • innovazione organizzativa, mediante l’implementazione di nuove modalità di gestione, che riguardino l’organizzazione del lavoro all’interno dell’impresa o le sue relazioni esterne (es. con clienti, fornitori, partner), ad esempio attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali innovative;

e integrare i processi di innovazione in una successiva fase di loro industrializzazione mediante acquisizione di attivi materiali e immateriali.

Presentazione delle domande a partire dalle ore 10:00 del 01/10/2025 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

  • Investimenti in innovazione in misura non inferiore al 60% del totale del progetto, in particolare:
    1. Acquisizione di servizi di consulenza e sostegno all’innovazione;
    2. Costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle condizioni di mercato nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
    3. utilizzo di strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
    4. costi relativi all’utilizzo di personale qualificato, (massimo 20% della somma dei costi di cui ai precedenti punti 2 e 3);
    5. spese generali, (massimo 7% della somma dei costi di cui ai precedenti punti 2 e 3).
  • Investimenti produttivi in misura non inferiore al 20% del totale del progetto, in particolare:
    1. Acquisti di nuovi impianti, macchinari e attrezzature Industria 4.0 e Industria 5.0;
    2. Manutenzione straordinaria degli immobili;
    3. Spese generali;

Dal 01/10/2025 fino ad esaurimento fondi

Due mani che si avvicinano con effetti luminosi digitali blu tra di loro, una tiene uno smartphone, in un corridoio d'ufficio moderno

Emilia Romagna

Piacenza

BANDO INNOVAZIONE DIGITALE PI25

Contributo per interventi di innovazione tecnologica digitale delle PMI.

Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di €10.000,00. L’investimento minimo finanziabile è pari a €5.000,00

Micro, Piccole e Medie Imprese iscritte e attive nel registro delle imprese della circoscrizione territoriale della camera di commercio dell’EMILIA (Piacenza)

Interventi di innovazione tecnologica digitale, che potranno realizzarsi attraverso l’acquisizione di servizi di consulenza, formazione e l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali.
Gli interventi dovranno riguardare almeno una delle seguenti tecnologie:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
  • soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D), tecnologie per l’in-store customer experience;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi EDI, electronic data interchange.

Presentazione delle domande dalle ore 10:00 del 25/09/2025.

Dal 25/09/2025 fino ad esaurimento fondi

Due mani che si avvicinano con effetti luminosi digitali blu tra di loro, una tiene uno smartphone, in un corridoio d'ufficio moderno

Emilia Romagna

Parma

BANDO INNOVAZIONE DIGITALE PI25

Contributo per interventi di innovazione tecnologica digitale delle PMI.

Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di €10.000,00. L’investimento minimo finanziabile è pari a €5.000,00

Micro, Piccole e Medie Imprese iscritte e attive nel registro delle imprese della circoscrizione territoriale della camera di commercio dell’EMILIA (Parma)

Interventi di innovazione tecnologica digitale, che potranno realizzarsi attraverso l’acquisizione di servizi di consulenza, formazione e l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali.
Gli interventi dovranno riguardare almeno una delle seguenti tecnologie:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
  • soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D), tecnologie per l’in-store customer experience;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi EDI, electronic data interchange.

Presentazione delle domande dalle ore 10:00 del 25/09/2025.

Dal 25/09/2025 fino ad esaurimento fondi

Due mani che si avvicinano con effetti luminosi digitali blu tra di loro, una tiene uno smartphone, in un corridoio d'ufficio moderno

Emilia Romagna

Reggio Emilia

BANDO INNOVAZIONE DIGITALE PI25

Contributo per interventi di innovazione tecnologica digitale delle PMI.

Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di €10.000,00. L’investimento minimo finanziabile è pari a €5.000,00

Micro, Piccole e Medie Imprese iscritte e attive nel registro delle imprese della circoscrizione territoriale della camera di commercio dell’EMILIA (Reggio Emilia)

Interventi di innovazione tecnologica digitale, che potranno realizzarsi attraverso l’acquisizione di servizi di consulenza, formazione e l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali.
Gli interventi dovranno riguardare almeno una delle seguenti tecnologie:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
  • soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D), tecnologie per l’in-store customer experience;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi EDI, electronic data interchange.

Presentazione delle domande dalle ore 10:00 del 25/09/2025.

Dal 25/09/2025 fino ad esaurimento fondi

Edificio direzionale moderno con ampie vetrate e prato verde, simbolo di sostenibilità e crescita per le PMI.

Piemonte

VOUCHER CERTIFICAZIONE PER COMPETITIVITÀ E SOSTENIBILITÀ

Supporto alla competitività e alla transizione sostenibile del sistema produttivo regionale

Contributo a fondo perduto a copertura delle spese ammissibili, variabile in base alla dimensione d’impresa, in particolare:

  • Micro impresa: 65%;
  • Piccola impresa: 60%;
  • Media impresa: 50%.

Micro o Piccole o Medie imprese che abbiano almeno un bilancio chiuso ed approvato e con un’unità locale operativa ove verranno realizzati gli interventi sita in Piemonte.

Costi per l’ottenimento di certificazioni legate alla competitività e alla sostenibilità
Le certificazioni ammissibili devono essere:

  • di prodotto, servizio o di processo, non possedute precedentemente;
  • di carattere volontario, non obbligatorie per legge;
  • quelle nelle quali esistono standard riconosciuti a livello nazionale ed internazionale;
  • rilasciate da organismi indipendenti accreditati;
  • dimostrabili con un attestato di certificazione datato.

Presentazione domande dal 15 ottobre 2025 al 30 ottobre 2026.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa, purché funzionali al progetto di ottenimento della certificazione:

  • servizi di consulenza, ivi comprese le spese per l’ente certificatore;
  • servizi di formazione;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, qualora strettamente necessari per la certificazione.

La certificazione, oggetto del beneficio, dovrà essere ottenuta successivamente alla richiesta di contributo.

15/10/2025 - 30/10/2026

Scrivania con computer portatile, taccuino, smartphone con grafico finanziario e simbolo percentuale, a rappresentare analisi e investimenti.

Lombardia

BANDO INVESTIMENTI LINEA IMPRESA EFFICIENTE

Sostegno per progetti di investimento in efficientamento energetico

L’agevolazione si compone di:

  • un contributo a fondo perduto determinato in percentuale sul totale delle spese ammissibili a seconda del regime di aiuto applicato e della dimensione di impresa;
  • una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine concesso ed erogato dai soggetti finanziatori

PMI che alla data di presentazione della domanda di partecipazione siano:

  • regolarmente costituite, iscritte e attive con almeno due bilanci depositati e sede operativa nella quale realizzare il progetto in Lombardia;
  • rientranti nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring.

Progetti di investimento con un valore compreso tra 100 mila e 5 milioni di euro, dedicati all’efficientamento energetico.

Presentazione domande dal 16 settembre 2025.

  • macchinari, impianti di produzione, attrezzature e hardware;
  • sistemi di domotica per il risparmio energetico e/o apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione non LED e/o sistemi di monitoraggio dei consumi energetici;
  • impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b);
  • impianti di cogenerazione ad alto rendimento solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b);
  • impianti per la produzione di energia termica a fonti rinnovabili, solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b)
  • impianti per la produzione di energia termica non alimentati a fonti fossili diversi da quelli di cui alla voce e) per un importo massimo pari al doppio della voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b)
  • sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia prodotta solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b)
  • spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione del progetto per un importo massimo pari al 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a g).

Dal 16/09/2025 fino ad esaurimento fondi

Laboratorio tecnologico moderno con postazioni informatiche e macchinari, simbolo di investimenti strategici per l’innovazione industriale.

Lazio

BANDO INVESTIMENTI STRATEGICI PMI

Progetti per l’ampliamento, la diversificazione e la modernizzazione delle attività produttive

Contributo a fondo perduto, nella misura massima di 10 milioni di euro per progetto.
Le percentuali di contributo sui costi ammissibili vanno da un minimo del 10% ad un massimo del 70% in base alle zone dove viene effettuato l’investimento, alle dimensioni aziendali, alla tipologia di investimento.

  • Microimprese e PMI con unità produttiva localizzata nel Lazio.

Investimenti per la modernizzazione e ampliamento delle attività produttive esistenti, anche mediante l’adozione di tecnologie innovative e sostenibili.

Gli investimenti strategici devono presentare costi ammissibili almeno pari a 500.000 euro.

Procedura a sportello, a partire dalle ore 12:00 del 19 giugno 2025 fino alle ore 17:00 del 5 marzo 2026.

  • Per gli investimenti strategici: Acquisti di beni materiali e immateriali (almeno 80% del progetto);
  • Attività di formazione e di addestramento dei dipendenti da assumere o da riqualificare per effetto degli investimenti agevolati;
  • Consulenze e servizi attinenti alla fase di industrializzazione e di prima commercializzazione dei prodotti o servizi oggetto dell’investimento agevolato.

19/06/2025 - 05/03/2026

Persona al computer che analizza dati su dashboard digitali, simbolo di innovazione e sviluppo tecnologico.

Lazio

BANDO STEP (Sviluppo Tecnologie Europee Prioritarie)

Progetti per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche in ambiti strategici

Contributo a fondo perduto, nella misura massima di 10 milioni di euro per progetto.
Le percentuali di contributo sui costi ammissibili vanno da un minimo del 10% ad un massimo dell’80% in base alle zone dove viene effettuato l’investimento, le dimensioni aziendali e tipologia di investimento.

Procedura a sportello, a partire dalle ore 12:00 del 19 giugno 2025 fino alle ore 17:00 del 5 marzo 2026.

  • Imprese di qualsiasi dimensione con unità produttiva nella regione Lazio;
  • I progetti possono essere realizzati da più soggetti, in aggregazione;
  • Organismi di ricerca: possono partecipare all’aggregazione e collaborare alle attività di sviluppo sperimentale, sostenendone fino ad un massimo del 30% dei costi.

Progetti finalizzati allo sviluppo o alla produzione di tecnologie critiche, e rafforzamento delle catene del valore, nei settori seguenti:

  1. Tecnologie digitali e innovazione deep tech;
  2. Tecnologie pulite ed efficienti, incluse le tecnologie a zero emissioni nette;
  3. Biotecnologie, compreso lo sviluppo e fabbricazione dei medicinali critici.

I progetti agevolabili devono provvedere una o entrambe le seguenti tipologie di intervento:

  • Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali per realizzare nuove unità produttive o cambiamenti fondamentali delle produzioni esistenti.
  • Attività di sviluppo sperimentale che concludono almeno il TRL 7 e non comprendono TRL inferiori a 4.

I progetti che comprendono investimenti (A) devono avere almeno € 3.000.000,00 di costi ammissibili, i progetti che prevedono esclusivamente attività di sviluppo sperimentale (B) devono avere almeno € 500.000,00 di costi ammissibili.

19/06/2025 - 05/03/2026

Emilia Romagna

BANDO TECNOLOGIE STRATEGICHE (STEP)

Investimenti produttivi e progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche (STEP)

Contributo a fondo perduto di intensità variabile a seconda della tipologia e delle caratteristiche dell’intervento.
Il limite massimo del contributo concedibile sarà in ogni caso pari a 2.000.000,00 €, di cui massimo 1.500.000,00 € per progetti di investimento, e al massimo 500.000,00 € per progetti di ricerca e sviluppo.

PMI e Grandi Imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere costituite come società di capitali;
  • Avere almeno 2 bilanci depositati, oppure essere imprese neocostituite con capitale sociale sottoscritto e versato almeno pari al contributo richiesto;
  • Avere sede legale e/o unità locale sede del progetto in Emilia-Romagna.

Progetti di investimento per lo sviluppo e la fabbricazione di “tecnologie critiche”, ai quali potranno essere connesse attività di ricerca e sviluppo sperimentale.
Le attività di R&S sono ammesse solo nel caso in cui siano intrinsecamente e direttamente collegate agli investimenti e il cui TRL sia almeno 6.
I progetti devono concernere uno dei seguenti settori:

  • tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie Deep Tech;
  • tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette;
  • biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici.

Presentazione delle domande dal 20 maggio al 19 giugno 2025.

Date in definizione

Toscana

BANDO IMPRESA DIGITALE

Sostegno a investimenti in innovazione tecnologica

Contributi a fondo perduto di percentuale variabile tra il 40 e l’80% degli investimenti sostenuti, che dovranno essere compresi fra i 10.000 e i 150.000 euro.

PMI con sede in Regione Toscana, operanti nel settore manifatturiero, turismo e commercio.

Il bando sostiene progetti innovativi con focus su tre aree specifiche di intervento:

  • Digitale & Intelligente: tecnologie abilitanti e avanzate;
  • Digitale & Sostenibile: soluzioni per l’efficienza energetica e l’economia circolare;
  • Digitale & Sicura: sicurezza informatica e organizzativa.

Presentazione delle domande dalle ore 10:00 del 13/01/2025 e fino ad esaurimento fondi.

  • Consulenze tecnologiche;
  • Costi per servizi di sostegno all’innovazione, inclusi software;
  • Costi di personale altamente qualificato.

Dal 13/01/2025 fino ad esaurimento fondi

Sicilia

Agrigento

BANDO AGEVOLAZIONI PER LE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO

Investimenti produttivi nel territorio della Regione Siciliana da parte delle imprese turistiche alberghiere ed extra-alberghiere.

Contributi in conto capitale articolati come segue:

  • Regime De minimis: contributi tra 50.000 € e 300.000 €, fino all’80% delle spese ammissibili;
  • Regime di Esenzione: contributi tra 300.000 € e 3,5 milioni di euro, con intensità massime del 60% per micro e piccole imprese, 50% per medie e 40% per grandi imprese.

Il regime di aiuto applicabile viene automaticamente determinato in base all’importo del contributo richiesto.

Imprese che svolgono o intendono svolgere attività d’impresa riferita a specifici codici ATECO del settore alberghiero e extra alberghiero.

Investimenti produttivi nel settore turistico rispondenti ad almeno una delle seguenti finalità:

  • potenziamento dell’offerta turistica;
  • innalzamento degli standard qualitativi dell’offerta;
  • ampliamento e miglioramento dei servizi;
  • riutilizzo produttivo di beni immobili dismessi.

In attesa delle date di presentazione delle domande.

  1. spese per consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziaria, certificazioni di qualità ambientali o attestati di prestazione energetica (max. 2% dell’investimento ammissibile);
  2. spese per oneri di progettazione, direzione lavori, collaudi e verifiche, (max. 4% dell’investimento ammissibile);
  3. spese per acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o di strutture già precedentemente adibite ad attività turistico alberghiere o extralberghiere, demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, ammodernamenti e ristrutturazione di strutture esistenti, opere di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione (max. 70% dell’investimento ammissibile. In ogni caso l’importo ammissibile per l’acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o strutture non potrà superare il 30% dell’investimento ammissibile);
  4. spese per programmi informatici (max. 20% dell’investimento ammissibile);
  5. spese per acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature varie, nuovi di fabbrica.

Date in definizione

Calabria

BANDO PER LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE

Ottenimento della “certificazione della parità di genere” secondo la prassi UNI/PdR 125:2022

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto ed è calcolato in base al numero dei dipendenti dell’azienda:

Numero DipendentiLinea 1: Contributo per l'acquisto dei servizi propedeutici al conseguimento della certificazioneLinea 2: Contributo per le spese sostenute per ottenere la certificazione
Da 1 a 9€2.200,00€2.400,00
Da 10 49€4.000,00€4.800,00
Da 50 a 125€6.000,00€7.200,00
Da 126 a 249€7.500,00€9.600,00

 

Sono ammesse a presentare domanda di contributo le PMI che hanno almeno un (1) dipendente in pianta organica e con sede operativa sul territorio della Regione Calabria.
In particolare, i destinatari sono lavoratrici e lavoratori con le seguenti tipologie contrattuali:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato;
  • contratto di apprendistato;
  • soci-lavoratori di cooperative;

Il bando intende contrastare lo svantaggio occupazionale, incentivare l’occupazione femminile e promuovere nel tessuto imprenditoriale la concreta parità di genere, accompagnando le PMI nel percorso che le conduca alla certificazione.

Presentazione delle domande dal 31 gennaio 2025 fino a esaurimento delle risorse.

Sono previste due linee di finanziamento:

  • Linea 1: prevede il contributo per attività di consulenza preparatorie all’ottenimento della certificazione della parità di genere, quali:
    • analisi organizzativa e dei processi interni della PMI per identificare lo stato iniziale dell’organizzazione con riferimento alla parità di genere;
    • individuazione dei divari esistenti tra lo stato attuale e i requisiti richiesti per l’ottenimento della certificazione della parità di genere;
    • supporto per la stesura del piano strategico di azione per l’attuazione di una politica aziendale che promuova e garantisca la parità di genere, finalizzato alla rimozione dei divari rilevati;
    • supporto all’impostazione di un modello di implementazione delle azioni pianificate e di monitoraggio e misurazione dello stato di avanzamento dei risultati;
    • accompagnamento all’individuazione di sistemi interni e competenze specifiche per la gestione della strategia di parità di genere.
  • Linea 2: è la linea di contributo per le spese relative ai servizi di certificazione sostenute dai beneficiari per l’ottenimento e il rilascio della certificazione della parità di genere.

Dal 31/01/2025 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

BANDO VOUCHER 3I

Sostegno per l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione

L’agevolazione è un fondo perduto erogato secondo i seguenti criteri:

  1. euro 1.000,00 + IVA per i servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell’invenzione e all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive;
  2. euro 3.000,00 + IVA, per i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  3. euro 4.000,00 + IVA, per i servizi di consulenza relativi al deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto.
  • Start-up innovative
  • Microimprese

L’agevolazione è volta a promuovere, tra le microimprese e le start-up innovative, la conoscenza e la consapevolezza delle potenzialità connesse alla brevettazione delle invenzioni e a sostenere la valorizzazione dei processi di innovazione attraverso il sostegno all’acquisizione dei servizi di consulenza.

Le spese ammissibili sono relative ai seguenti servizi:

  1. Servizi di consulenza relativi all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell’invenzione;
  2. Servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  3. Servizi di consulenza relativi al deposito all’estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Dal 10/12/2024 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE

Progetti di Ricerca e Sviluppo nelle traiettorie della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente o di evoluzione delle stesse.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del:
a) contributo alla spesa, per una percentuale massima delle spese e dei costi ammissibili di progetto pari al:

  • 30% per le piccole imprese;
  • 25% per le medie imprese;
  • 15% per le grandi imprese;
  • 10% quale maggiorazione, spettante a quelli che prevedono, in alternativa, progetti realizzati interamente nelle regioni meno sviluppate, partenariati con piccole e medie imprese, condizioni per l’ampia diffusione dei risultati o l’accesso agli stessi a prezzo di mercato e condizioni non esclusive e non discriminatorie

b) finanziamento agevolato, per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili pari al 50%.

  • In caso di accesso da parte delle piccole e medie imprese alla maggiorazione del contributo alla spesa del 10 %, il finanziamento agevolato è concedibile in misura pari al 40% delle spese e dei costi ammissibili.

 

Al finanziamento agevolato è associato un finanziamento bancario, di importo non inferiore al 20% delle spese ammesse.

Sono ammissibili:

  • Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane;
  • Centri di ricerca;
  • Imprese agricole come soggetti co-proponenti di un progetto congiunto.

 

Alla data di presentazione della domanda, i soggetti devono possedere i seguenti requisiti:

a) essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese;
b) trovarsi in regime di contabilità ordinaria;
c) disporre di almeno due bilanci approvati ovvero, per le imprese individuali e le società di persone, disporre di almeno due dichiarazioni dei redditi presentate

I progetti devono essere realizzati interamente nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).

Le imprese beneficiarie devono essere economicamente e finanziariamente sane ed in possesso di un adeguato merito di credito, secondo le valutazioni effettuate da parte delle banche finanziatrici.

I progetti possono essere presentati in forma singola o congiunta.

Attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

Presentazione domande di agevolazione dal 10 luglio 2024.

  • costi del personale dell’impresa proponente;
  • strumenti e le attrezzature;
  • servizi di consulenza;
  • spese generali;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

 

Sono ammissibili progetti d’importo compreso tra 3 e 20 milioni di euro.

Dal 10/07/2024 fino ad esaurimento fondi

FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO A SOSTEGNO DELL’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI E/O IMPIANTI PRODUTTIVI DELLE IMPRESE

Lombardia

FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO A SOSTEGNO DELL’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI E/O IMPIANTI PRODUTTIVI DELLE IMPRESE

Pacchetto Investimenti – Linea Green

L’Agevolazione prevista dal bando si compone di:

  • una Garanzia regionale gratuita su un Finanziamento a medio-lungo termine erogato dai Soggetti finanziatori e finalizzato ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per
    l’investimento;
  • un contributo determinato come percentuale del totale delle spese ammissibili a seconda del regime di aiuto applicato, mentre il Finanziamento assistito da Garanzia è volto a finanziare la quota parte non coperta dal Contributo, fino all’integrale copertura del 100% dell’investimento ammissibile.

La somma tra contributo a fondo perduto e finanziamento garantito non potrà superare i 3 milioni di euro.

PMI in possesso dei seguenti requisiti:

  • che abbiano una sede operativa in Regione Lombardia;
  • regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • che abbiano almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio)

Sono ammissibili all’Agevolazione i Progetti che comportino investimenti dedicati all’efficientamento energetico, all’adeguamento e/o al rinnovo degli impianti produttivi, eventualmente combinati con il ricorso ad energie rinnovabili finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi produttivi, sia attraverso la riduzione dei consumi energetici che attraverso il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti.
I Progetti devono comportare una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti (emissioni dirette e indirette di gas ad effetto serra espresse in kg di CO2e/anno) rispetto alle emissioni ex ante relativamente alla specifica sede oggetto del Progetto.

L’importo minimo dell’investimento deve essere pari a euro 100.000,00;

Il massimo agevolabile (tra Finanziamento assistito da Garanzia e Contributo) è pari a € 3.000.000.

Presentazione delle domande dal 7 febbraio 2024 e fino ad esaurimento fondi.

Procedura valutativa a sportello (i contributi saranno concessi tenuto conto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande di agevolazione).

Dal 07/02/2024 fino ad esaurimento fondi

PIA Programmi Integrati di Agevolazione

Puglia

BANDO MINIPIA

Finanziamento a fondo perduto per investimenti produttivi in chiave di tecnologie abilitanti e di innovazione

Il contributo è un fondo perduto di intensità variabile a seconda della dimensione aziendale e della tipologia di investimento.

Micro e Piccole imprese, incluse le imprese che acquisiscono la qualifica di media impresa esclusivamente per il tramite delle partecipazioni,  nonché i liberi professionisti, equiparati alle piccole imprese come esercenti attività economica.

I progetti possono prevedere:

  • formazione e riqualificazione delle competenze;
  • investimenti a favore della tutela ambientale;
  • acquisizione di consulenze specialistiche;
  • programmi di internazionalizzazione, nell’ottica di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale, sviluppandone le specializzazioni produttive.

 

L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili è compreso tra un minimo di 30 mila euro e un massimo di 5 milioni di euro.

Presentazione delle domande dal 29/02/2024 fino ad esaurimento fondi.
Procedura valutativa a sportello (i contributi saranno concessi tenuto conto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande di agevolazione).

Dal 29/02/2024 fino ad esaurimento fondi

PIA Programmi Integrati di Agevolazione

Puglia

Programmi Integrati di Agevolazione – PIA

L’agevolazione consiste in un contributo dal 35% al 80% a seconda della tipologia di investimento e della dimensione aziendale.

  1. Medie imprese che alla data di presentazione della domanda abbiano già approvato almeno due bilanci;
  2. Piccole imprese con un fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno un milione di euro;
  3. Imprese innovative e start up innovative solo se in aderenza con altre PMI;
  4. Imprese innovative e start up innovative singolarmente nei seguenti casi alternativi:
    • se dimostrano di avere avviato un progetto di R&S che abbia generato un prodotto / servizio nuovo o sensibilmente migliorato rispetto allo stato dell’arte (almeno TRL 4);
    • se dimostrano l’impiego di fondi destinati al cofinanziamento dell’investimento proposto, tali da assicurare l’industrializzazione del progetto che abbia conseguito un livello di maturità tecnologica elevato (almeno TRL 7);
    • se dimostrano di avere concluso positivamente un progetto TecnoNidi e possano essere ricondotti ad una delle due fattispecie precedenti;
  5. Imprese attive o non attive se controllate rispettivamente da impresa in possesso dei requisiti di cui ai precedenti primi due punti.
  • progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale
    che possono essere integrati con:

    • progetti di Innovazione;
    • investimenti produttivi;
    • progetti formativi;
    • investimenti a favore della tutela ambientale;
    • acquisizione di consulenze specialistiche, programmi di Internazionalizzazione e di partecipazione a fiere.

I progetti devono prevedere un costo complessivo non inferiore a 1 milione di euro.

Presentazione delle domande a partire dal 22 gennaio 2024.

Dal 22/01/2024 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

CREDITO IMPOSTA RICERCA SVILUPPO, INNOVAZIONE E DESIGN

Credito di imposta per gli investimenti effettuati dalle imprese in attività di ricerca e sviluppo, innovazione di prodotto o processo, design e ideazione estetica

CREDITO IMPOSTA2021/20222023202420252026 - 2031
RICERCA E SVILUPPO20% max
4 milioni
10% max
5 milioni
10% max
5 milioni
10% max
5 milioni
10% max
5 milioni
INNOVAZIONE TECNOLOGICA10% max
2 milioni
10% max
2 milioni
5% max
2 milioni
5% max
2 milioni
-
INNOVAZIONE 4.0 E
GREEN
15% max
2 milioni
10% max
4 milioni
5% max
4 milioni
5% max
4 milioni
-
DESIGN E IDEAZIONE ESTETICA10% max
2 milioni
10% max
2 milioni
5% max
2 milioni
5% max
2 milioni
-

Imprese di qualsiasi dimensione e settore economico di appartenenza.

  • Ricerca e sviluppo 
  • Innovazione tecnologica
  • Innovazione tecnologica 4.0
  • Innovazione tecnologica Green
  • Design e ideazione estetica

SPESE PER LE ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO:

  • Personale;
  • Quote di ammortamento  dei beni materiali mobili e dei software;
  • Contratti di ricerca  stipulati con Università e istituti di ricerca con sede in Italia;
    Quote di ammortamento relative all’acquisto da terzi di privative industriali per invenzioni industriali o biotecnologica, topografia di prodotto a semiconduttori o una nuova varietà vegetale;
  • servizi di consulenza;
  • materiali, forniture e altri prodotti analoghi.

SPESE PER LE ATTIVITÀ DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA:

  • Personale;
  • Quote di ammortamento  dei beni materiali mobili e dei software.
  • Contratti di innovazione stipulati con Università e istituti di ricerca con sede in Italia;
  • Servizi di consulenza;
  • Materiali, forniture e altri prodotti analoghi.

01/01/2020 - 20/12/2031

Nazionale

FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – INSERIMENTO NUOVI MERCATI

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Lombardia

PACCHETTO INVESTIMENTI – LINEA SVILUPPO AZIENDALE

Favorire la flessibilità produttiva ed organizzativa

L’agevolazione si compone di:

  • una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine:
  • un contributo a fondo perduto in percentuale variabile a seconda della dimensione aziendale

Piccole, medie Imprese e MidCap che esercitano attività con sede operativa in Lombardia;

Il bando favorisce i piani di sviluppo aziendale finalizzati all’ammodernamento e ampliamento produttivo fino ad un massimo di 3.000.000,00 di euro.

  • Acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi;
  • Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
  • Acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione;
  • Opere murarie, opere di bonifica e impiantistica (se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alla prima voce di spesa), nel limite del 20% di tale voce;

Dal 17/05/2023 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – TEMPORANY MANAGER

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – CERTIFICAZIONI

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – E-COMMERCE

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – FIERE ED EVENTI

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

FONDO SIMEST INTERNAZIONALIZZAZIONE – TRANSAZIONE DIGITALE TECNOLOGICA

FONDO 394/81

Tutti le linee di intervento Simest prevedono la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Alcune imprese beneficiarie con determinati requisiti potranno richiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione apre il 27 luglio 2023.

Imprese di qualsiasi dimensione che rispondono ai seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • abbiano una sede legale e operativa in Italia;
  • abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi finanziari completi;
  • siano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;

Il fondo SIMEST Internazionalizzazione contempla l’attivazione di sei linee di intervento:

  • Transizione digitale o ecologica: per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
  • Partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali;
  • Inserimento mercati esteri: per agevolare l’apertura di strutture commerciali permanenti all’estero;
  • Temporary Export Manager: per supportare l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l’utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Certificazioni e consulenze: per agevolare consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Dal 27/07/2023 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

NUOVA SABATINI

Misura a sostegno degli investimenti per acquistare macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, nonché hardware, software e tecnologie digitali

Contributo statale in conto impianti determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti “ordinari”;
  • 3,575% per gli investimenti in beni 4.0;
  • 3,575% per gli investimenti green;
  • 5,5% per gli investimenti “4.0” delle PMI del Mezzogiorno (“Nuova Sabatini Sud”).

Micro, piccole e medie Imprese

Acquisto di beni strumentali nuovi:

  1. Beni strumentali nuovi ad uso produttivo, correlati all’attività di impresa, che presentino autonomia funzionale (impianti, macchinari e attrezzature).
  2. Software e tecnologie digitali.

 

Non sono ammessi investimenti per l’acquisto di terreni e fabbricati, beni usati o rigenerati.

Spese per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché di hardware, software e tecnologie digitali.

Dal 01/01/2024 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

GREEN NEW DEAL

Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto con possibilità di una parte a finanziamento agevolato che deve essere necessariamente accompagnato da un finanziamento bancario.

Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, singolarmente o in forma congiunta.

Attività innovative di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, per la creazione o il significativo miglioramento di prodotti, processi e servizi, che devono perseguire gli obiettivi del Green and Innovation Deal, quali:

  • la decarbonizzazione per un’economia circolare;
  • la riduzione e sostituzione di materiali plastici;
  • la rigenerazione urbana;
  • mitigazione dei fenomeni del cambiamento climatico nei territori a rischio.

Le spese ammissibili strettamente legate alla realizzazione dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sono:

  • Personale dell’impresa (ricercatori, tecnici, personale ausiliario) escluso il
    personale amministrativo, commerciale e contabile;
  • Strumenti e attrezzature;
  • Servizi di consulenza e relativi all’acquisizione od ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, brevetti, know how;
  • Materiali utilizzati;
  • Spese generali relative al progetto.

Dal 04/11/2022 fino ad esaurimento fondi

Nazionale

SMART&START

Incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative

Finanziamento a tasso zero:

Senza alcuna garanzia, a copertura dell’80% delle spese ammissibili.

Questa percentuale può salire al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, oppure se tra i soci è presente un esperto col titolo di dottore di ricerca italiano (o equivalente) che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia

  • Start-up innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi;
  • Le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa.

Acquisto di beni di investimento, servizi, spese del personale e costi di funzionamento aziendale.

Piani di impresa con spese comprese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro, per acquistare beni di investimento, servizi, spese del personale e costi di funzionamento aziendale.
Il progetto imprenditoriale deve possedere almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • avere un significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  • essere orientato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
  • essere finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica e privata.

Dal 20/01/2022 fino ad esaurimento fondi